Web agency o freelence? Qual è la soluzione più adatta al tuo business?

1 Set - 2022 | Blog

Se sei finito su questo post probabilmente in questo momento ti trovi di fronte a tale dubbio: cosa scelgo per migliorare la mia presenza online, per far crescere la mia attività? Web agency o freelence?
Siamo onesti, non esiste una risposta corretta e certa ed ognuno di noi, che rappresenti l’una o l’altra figura in oggetto, tende a tirare l’acqua al proprio mulino.

Forse potresti vedere il problema sotto un altro aspetto non scegliendo quindi chi offre un servizio migliore tra una web agency o un freelence (che possono comunque riservarti esperienze diametralmente opposte), ma chi ti offre una soluzione migliore per i tuoi obiettivi, per le tue esigenze, per il tuo business, insomma quello che offre il meglio per te!

La web agency: un porto sicuro

In molti casi affidarsi ad una web agency ben strutturata è la soluzione meno rischiosa, un porto sicuro, appunto, dove approdare.
È in grado di rispondere a più necessità grazie ad un team di professionisti specializzati in diverse mansioni (grafico, copywriter, SEO specialist, project manager ecc…) ognuno dei quali è coinvolto in aspetti specifici nel progetto.
La web agency è una sorta di pacchetto All Inclusive capace di accompagnarti dall’inizio alla fine del progetto e di soddisfare tutte le tue richieste.
L’unica accortezza che mi sento di suggerire è di affidarsi ad una “grande” web agency, ad una che si è fatta un nome ed una certa reputazione. Questo vale per progetti corposi e con cospicui budget perché scegliere queste agenzie è tutt’altro che economico. Del resto se vuoi primeggiare in un settore competitivo bisogna disporre di grosse risorse.


Tutte le web agency sono affidabili? No, come non lo sono tutti i freelence.
Negli anni mi è capitato di collaborare esternamente con diverse agenzie e, purtroppo, nella maggioranza dei casi si sono rivelate disorganizzate e composte prevalentemente da stagisti alle prime armi.

Vantaggi: massima resa
Svantaggi: costi elevati, tempi lunghi

Il freelence: un sarto creativo

Quando parlo di questa figura, cioè la mia, la descrivo e paragono spesso come un sarto, un artigiano che confeziona su misura abiti sartoriali di alta moda.
L’idea penso sia abbastanza chiara: hai a disposizione un professionista che riesce a cucirti addosso il tuo progetto così come lo hai immaginato.
È una figura in grado di seguirti ad ogni passo e di lavorare gomito a gomito, senza intermediari o interferenze, al tuo fianco studiando le strategie migliori rendendoti partecipe di ogni progresso. Non a caso spesso si instaura tra il freelence ed il cliente un vero e proprio rapporto di collaborazione e fiducia reciproca che sono alla base della riuscita del progetto.

È davvero tutto così bello? Certo che no, anche i freelence hanno i lori limiti.
Ad esempio non siamo dei supereroi e non abbiamo i superpoteri. Per questo dobbiamo chiedere aiuto e rivolgerci di tanto in tanto all’esterno e collaborare con altri freelence.
Un altro limite è la “portata” dei progetti e difficilmente lavoriamo a più di due o tre progetti alla volta.

Vantaggi: costi ridotti, personalizzazione
Svantaggi: pochi progetti alla volta

Web agency o freelence: l’aneddoto

Vorrei concludere raccontando una mia piccola esperienza personale, un aneddoto che ogni tanto rispolvero chiacchierando in confidenza con qualche cliente che si rivolge a me.
Da premettere che quando collaboro con le varie web agency non mi preoccupo mai di conoscere il rincaro o il preventivo finale che sottopongono al cliente dopo il nostro accordo, mi limito semplicemente a definire tutti gli aspetti tra me e l’agenzia.
Mi capita però un giorno di intercettare una discussione tra il titolare dell’agenzia presso la quale mi trovo ed il cliente che ha commissionato la realizzazione del sito web aziendale. Giuro, non stavo origliando, la conversazione telefonica stava avvenendo a pochissimi passi dalla mia postazione.
Insomma, durante il recap e la definizione di alcuni termini dell’accordo, non poteva mancare la lettura del saldo finale: 11.500€! Caspita, per un attimo ho un tentennamento. Conoscendo tutti i dettagli della realizzazione del sito trovo la cifra davvero spropositata. Resto basita.
È vero che un’agenzia ha dei costi spesso nettamente superiori ad un freelence, ma in questo caso specifico si trattava di un sito senza particolari pretese, con le solite pagine istituzionali e con una sezione dedicata ai macchinari commercializzati (che non superavano le dieci unità) composta da testo, foto e scheda tecnica in pdf. Stop, niente di più.
Il tutto realizzato utilizzando, se non ricordo male, il tema BeTheme acquistabile sulla piattaforma themeforest.net, quindi non parliamo di sviluppo di un tema custom.
Per farla breve personalmente avrei preventivato un costo al cliente tra i 3.500€ / 4.000€ sviluppando un tema su misura e non ricadendo sulla scelta di un template acquistato oltre 260.000 volte che, anche offrendo molte varianti, è pur sempre quello e sarà in qualche modo riconducibile per similitudini al sito web di qualcun altro.


Insomma, lascio a te le conclusioni.

Se ti stai ancora chiedendo cosa scegliere tra web agency o freelence spero che questo post ti abbia in parte dissipato qualche dubbio e fatto propendere per l’una o l’altra figura.

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